Top&Flop SerieTv 2021, da chi meno te lo aspetti…

Il tradizionale rito delle bocciature cosmiche e incoronazioni plateali è tornato!

La nostra umile piccola lista di ottime e pessime compagnie seriali è pronta per voi, ma prima le ormai tradizionali premesse:

  • le serie tv prese in considerazione sono quelle già arrivate in Italia, visionate dalla redazione e trasmesse da Settembre 2020 (stagione 20/21) e Dicembre 2021.
  • quando scriviamo top non intendiamo in maniera assoluta e con flop intendiamo prevalentemente i titoli da cui ci aspettavamo di più, che ci hanno deluso non serie orribili che dovrebbero essere bandite dalle reti televisive a vita.
  • noi non siamo guru delle case di produzione, non possediamo la CW(magari), né tantomeno vantiamo l’intuito di Shonda Rhimes. Ricordate che tutto è relativo.

TOP

Strappare lungo i bordi


Quelle poche volte che facciamo qualcosa di buono, vediamo di celebrarlo come si deve.

Chi bazzica il mondo di fumetti e graphic novel non avrà bisogno di spiegazioni sulla figura di Zerocalcare (anche solo per sentito dire).

Il salto dalla carta allo streaming è stato tutt’altro che facile (e quando mai fare una cosa bella in Italia può essere facile…); il nostro caro Michele Rech si è dovuto sbattere, e non poco, nel cercare di creare una serie tv dove diventa estremamente facile rivedersi: quante volte ci siamo chiesti se fosse davvero questo il programma della nostra vita, la strada da seguire, la lista delle cose da fare per benino?

Nasciamo e cresciamo in stereotipi e pregiudizi che puntualmente, arrivati ad una certa età, vengono sfatati, come una sorta di incantesimo o trucco che si svela; e allora ci sentiamo persi e mettiamo tutto in discussione, ogni singola scelta compiuta, ogni passo, senza più vere aspettative, previsioni o certezze.

E se le strade obbligatorie, i bordi tratteggiati, non fossero l’unica scelta disponibile?
Se ci perdessimo, ce ne fregassimo dei dogmi e andassimo fuori dai bordi tratteggiati, decidendo le nostre azioni sulla consapevolezza più che sui rimpianti per un futuro, che tanto comunque non apparirà mai tracciato nei dettagli da noi predefiniti?

Wandavision

Sapete perchè l’abbiamo messa tra i top? Perchè è facile farsi piacere una serie Marvel su Loki, tutti amano Loki. Ma avete capito quanto sono stati bravi con Wanda? Non era assolutamente tra le nostre pricipali preoccupazioni ed adesso non vediamo l’ora di vederla nel prossimo film!?!

Invece di limitarsi a blande citazioni; WandaVision è riuscita ad essere un prodotto unico e originale, che ha preso l’espediente trito e ritrito dei classici, eliminandone il retrogusto di noioso clichè, diventando omaggio a mezzo secolo di storia della tv; e che, con uno stile brillante e sagace, affronta tutti gli archetipi visivi, concettuali e narrativi della comedy statunitense classica.

Non avremmo scommesso mezzo soldo su questo progetto, mai avremmo detto che questo esperimento seriale riuscisse pienamente nella duplice missione di riconsegnare dignità scenica ai personaggi di Scarlet Witch e Visione (così barbaramente trattati since 2015, Ultron-Russo fatal shot) e al tempo stesso riuscire a confezionare un prodotto così soddisfacente.

Elizabeth Olsen può finalmente scrollarsi di dosso il personaggio statico che le era stato cucito addosso dal 2015, calandosi in questa straordinaria prova attoriale. Si dimostra finalmente versatile come non mai, portando in scena una Wanda inedita e divertente, ma anche drammatica a sfaccettata, a noi del tutto sconosciuta, che brilla come non mai a fianco di Paul Bettany, anche lui smagliante con il suo british humor e struggente nel finale.

His Dark Materials (Season 2)

Questa serie era partita sfigata, fin dalle premesse: un film catastrofico come primo tentativo di adattamento del romanzo da cui è tratta, sorella minore di altre serie HBO ben più famose di lei e una campagna marketing che diamine, un po’ più di impregno mettetecelo! Però, proprio perché sfigata come noi, ci ha subito dato il benvenuto nel suo caldo abbraccio di avventure epiche, genitori discutibili e fanatici religiosi dalla dubbia morale. La prima stagione si è conclusa con il forte desiderio di abbracciare i creatori di questo gioiello stretti stretti e alla fine della seconda questo desiderio sarebbe egualmente forte se nel mezzo non ci fosse una pandemia globale. Lo sviluppo di Will e Lara nel momento in cui devono imparare a cavarsela da soli con solo la loro amicizia a supportarli, il viaggio di Lee Scoresby, il girl power di Serafina Pekkala e Mary Malone! Cosa c’è da non amare?! É così bella, che abbiamo addirittura perdonato la mancata realizzazione dell’episodio dedicato ad Asriel, tagliato a causa pandemia.

Arcane

E’ incredibilmente soddisfacente mettere ben due serie animate tra i top di quest’anno.

Arcane è quello che Spiderverse è stato nel 2018: un potentissimo ciclone di regia, animazione, colonna sonora, montaggio, ma soprattutto scrittura, che la fa in beffa a tanti altri titoloni, rivelatisi poi deludenti bolle di sapone.

Nel mare di produzioni Netflix, che puntano a rimpinzare un catalogo ormai vincolato più alla quantità che alla qualità, il lavoro di Fortiche Productions è una di quelle poche gemme che danno un perché all’abbonamento.

Un’altra ragione per gioire? Non solo abbiamo due serie animate tra i top, ma sono anche entrambe europee! Francese in questo caso.
Capace di fondere le tecniche old-school del 2D con i render moderni del 3D; lo studio Fortiche Productions, che può contare tra le sue fila anche nomi tipo Jamie Hewlett (not a big deal, solo … i Gorillaz), prende il mondo di LoL e crea una storia molto più attuale di tanti cinedrammi contemporanei.

Spesso con un combattimento raccontano molto più di un dialogo e, come se ciò non bastasse, allo spettatore medio non serve alcun concetto base sulla struttura di Runeterra per godersi la storia che ci viene al momento raccontata, tanto è solido il racconto.

UN CAPOLAVORO.

Flop

Fate

Se pensate che la serie sia in questa lista per puro partito preso da parte di persone che hanno il visto il cartone da piccole, possiamo assicurarvi che ci siamo davvero approcciate alla storia cercando di essere super partes.
Però anche così non c’è molto da salvare.

Basta pensare al fatto che il focus del mondo è stato sulla relazione OTP tra due personaggi (adulti, manco adolescenti, a prova che la serie ha mancato il target di un decennio) e una delle ship del cartone non sopravvissuta all’adattamento (almeno fino ad ora e ulteriore conferma del target mancato di una generazione).

Casa di Carta

Finalmente questa epopea è giunta al termine! Non ne potevamo più di Tokyo, di Arturito, di Stoccolma e di tutta la baracca. Che liberazione! E come poteva non chiudere in bruttezza con mille buchi di trama, che manco i crateri della Luna! Che trash, che brodo, altro che allungato, di più. Adios Casa de Papel, non ci mancherai assolutamente. Tranne Nairobi, lei non la dovevate toccare maledetti.

Lucifer

Contate che è finito e neanche ce ne siamo accorte? Tumblr non è esploso, Twitter era un campo di grilli. Deludente a dir poco, così TANTO potenziale sprecato; sembrava di essere davanti ad un mix di fanfiction tagliuzzate e unite male con un attacco d’arte alla Giovanni Muciaccia.

The Witcher (Season 2)

Ci vorrebbe una recensione a parte …..

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