Oggi è un giorno gioiglorioso,
Uno dei Maestri più apprezzato da noi mutande sfigate compie gli anni.
Eh si, proprio lui, il buon vecchio (ma non troppo) Tim Burton!
Per l’occasione ripercorriamo insieme alcuni dei personaggi a cui ha dato la luce donando loro, insieme alla vita, anche una quantità di sfiga paragonabile quasi alla nostra:
– Al primo posto ritroviamo il più ambito dei personaggi creati dal nostro maestro, Edward Scissorhands detto anche “Eddy lo sfigato”. Quel povero cucciolo d’uomo che ha passato le pene dell’inferno a causa del nostro genio del male, in compenso però, ha tutto il nostro amore. (Ti capiamo Eddy)

-Amore che non abbiamo per i bambini de la Fabbrica di Cioccolato, tutti puniti con una sfiga più grande dell’altra.
Ma loro erano insopportabili e quindi lo perdoniamo per questa violenza sui minori.

– Victor, da “La sposa cadavere”.
È forse lo sfigato in cui ci immedesimiamo di più. Lui è l’esempio “non” vivente che la vita non si accontenta della tua goffaggine, ma fa in modo che questa ti faccia attirare la sfiga, ed anche quando pensi che sarà un giorno migliore, lei è sempre lì in agguato, che ti aspetta, per ricordarti che la tua vita farà sempre schifo. (sad but true story)

– E’ il turno della nostra cara principessina dai capelli sbiancati ed il nome di un albero, parliamo della protagonista di Alice in wonderland. Qui il nostro Burton mette in scena il miglior sogno per mostrarci la cruda verità: che Alice si fa di eroina pesante che LA SFIGA è presente anche nei sogni. Grazie maestro per mostrarci che non si può avere un attimo di tregua .

– Passiamo a Sweeney Todd ovvero il povero barbiere Benjamin Barker che, purtroppo per lui, è nato già con la sfiga intrisa nelle vene e viene ingiustamente arrestato-condannato ed obbligato ad uno schifo di vita che noi tutti sappiamo quale essere.

– Sleepy Hollow è già di per sé una sfiga vivente dal nome, forse è colpa della città, nella quale capita di tutto fuorché una gioia. A questo punto ci stupiamo solo di non esserci vissute anche noi.
– Come se questi personaggi non bastassero, il nostro caro Burton presto diventerà padre adottivo dell’elefantino più sfigato del mondo. Dumbo.
Speriamo solo sia meno inquietante della versione della Disney (chiediamo troppo, vè?)

